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Apparecchi acustici con contributo ASL: come funziona

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) fornisce, tramite le aziende convenzionate, apparecchi acustici di base alle persone con invalidità civile riconosciuta pari o superiore al 34%. Per ottenere l’esenzione è necessario seguire un iter che parte da un esame audiometrico fino all’applicazione e collaudo dell’apparecchio acustico.

Cosa fare per ottenere l’esenzione

  1. Esame audiometrico
    Il primo passo è quello di recarsi presso qualsiasi centro acustico, per un semplice esame audiometrico che valuterà la perdita uditiva per ciascun orecchio. In base alla perdita uditiva, più o meno grave, viene definito il grado di invalidità. Se questo è superiore o uguale al 34% si può procedere con la richiesta dell’apparecchio acustico a carico del SSL e viene rilasciato un certificato di invalidità.
  2. Impegnativa del medico di medicina generale (MMG)
    Il passo successivo è quello di procurarsi un’impegnativa dal medico di medicina generale (MMG) per una visita specialistica con un medico otorinolaringoiatra o audiologo.
  3. Visita otorinolaringoiatrica o audiologica con prescrizione apparecchio acustico
    Il medico eseguirà una visita approfondita e prescriverà l’apparecchio acustico. La visita deve essere eseguita  in una struttura pubblica o convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale. La prescrizione del medico specialista è obbligatoria per l’ottenimento dell’esenzione.
  4. Scelta dell’apparecchio acustico
    Con la prescrizione del medico, il paziente si può recare in qualsiasi centro acustico per la scelta dell’apparecchio acustico. L’audioprotesista consiglia al paziente l’apparecchio acustico più adatto, nei limiti dei requisiti economici previsti dalla legge. Se il paziente sceglie un apparecchio acustico di classe superiore, l’ulteriore aggravio di spesa è a suo carico. In questa fase l’audioprotesista rilascia un preventivo di spesa e un documento con le caratteristiche tecniche dell’apparecchio che ne certifichino la compatibilità con la prescrizione medica.
  5. Autorizzazione alla fornitura dell’apparecchio acustico
    Con tutta la documentazione raccolta nelle fasi precedenti il paziente può fare richiesta per l’ottenimento della sovvenzione a carico del SSL per l’acquisto dell’apparecchio acustico.
    La documentazione comprende:
    • fotocopia del certificato di invalidità;
    • prescrizione dell’apparecchio acustico con esame audiometrico in originale;
    • preventivo compilato dall’audioprotesista del centro acustico;
    • fotocopia della tessera sanitaria;
    • certificato di residenza (o autocertificazione).
      Tutta la documentazione va inoltrata all’Ufficio Protesi e Ausili dell’ASL territorialmente competente. L’ufficio dovrà rispondere entro 20 giorni dall’inoltro della domanda. In caso di silenzio dell’ASL, trascorso tale termine, l’autorizzazione si intende concessa.
  6. Applicazione dell’apparecchio acustico
    A questo punto, ottenuta l’autorizzazione dall’ASL, il paziente si reca presso il centro acustico dove ha scelto l’apparecchio e con l’aiuto dell’audioprotesista procede all’applicazione e alle regolazioni necessarie per adattare l’apparecchio acustico alle proprie esigenze.
  7. Collaudo
    L’ultima fase è quella del collaudo che consiste in una visita, entro 20 giorni dall’applicazione, con lo specialista otorinolaringoiatra o audiologo che ha prescritto l’apparecchio per effettuare i dovuti controlli. In questa sede viene verificata dal medico prescrittore la corretta protesizzazione e congruenza clinica.


  Redazione

  La redazione di sordita.it è composta da redattori, dottori che ogni giorno si confrontano con i problemi della sordità, costantemente aggiornati sulle novità dei prodotti e della ricerca.



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