acclaim

Al via la sperimentazione dell’impianto cocleare invisibile

Sappiamo quanto chi è affetto da una perdita uditiva tenda a nasconderla e sia alla continua ricerca di dispositivi sempre più piccoli che non rendano evidente il proprio deficit.

Se è così per gli apparecchi acustici lo è a maggior ragione per gli impianti cocleari che sono dispositivi evidenti e difficili da nascondere perché si compongono di una parte esterna della dimensione di un apparecchio retroauricolare nella quale è posto il processore e  l’antenna collegata magneticamente con il ricevitore impiantato sotto cute.

Se la sperimentazione in corso presso la Mayo Clinic di Rochester nel Minnesota riceverà l’approvazione della Food and Drug Administration, si potrebbe vedere presto sul mercato il primo impianto cocleare totalmente impiantato nel cervello senza componenti esterni.

Il progetto dell’impianto cocleare Acclaim (così è stato chiamato) è della statunitense Envoy Medical Corporation, azienda che fornisce tecnologie innovative in tutto lo spettro della perdita uditiva.

Se approvato dalla FDA, l’Acclaim sarebbe “il primo impianto cocleare nel suo genere a essere completamente impiantato e a utilizzare l’orecchio, anziché un microfono, per captare i suoni” dichiara Colin Driscoll, professore di otorinolaringoiatria alla Mayo Clinic e ricercatore principale dello studio.

Dei circa 1,4/4 milioni di persone potenzialmente affette da una perdita dell’udito significativa negli Stati Uniti che potrebbero beneficiare di impianti cocleari, solo il 5% utilizza un impianto cocleare. Chi ne avrebbe bisogno attende più a lungo di quanto dovrebbe proprio per la presenza molto visibile di una antiestetica parte esterna.

“Crediamo che un impianto cocleare completamente impiantato possa aumentare la sua applicazione tra milioni di adulti con una perdita uditiva significativa”, ha dichiarato Brent Lucas, CEO di Envoy Medical. “Questo studio è il primo passo verso la valutazione della sicurezza e dell’efficacia dell’impianto cocleare Acclaim completamente impiantato, e ci avvicina a colmare un’esigenza ancora non soddisfatta nel campo della tecnologia audioprotesica”.

Progettata per risolvere i limiti degli attuali dispositivi acustici basati su microfono, la tecnologia completamente impiantata di Envoy Medical include un sensore progettato per sfruttare l’anatomia naturale dell’orecchio invece di un microfono per catturare il suono.


Riferimenti:

VUOI RICEVERE I NOSTRI AGGIORNAMENTI?

Iscriviti alla nostra newsletter. Ogni mese news su sordità e apparecchi acustici. E niente spam!

Per consentirci di inviarti le nostre newletter mensili, per favore seleziona il box sottostante.


Redazione

La redazione di sordita.it è composta da redattori, dottori che ogni giorno si confrontano con i problemi della sordità, costantemente aggiornati sulle novità dei prodotti e della ricerca.

Lascia un commento

© Sordità.it - L'informazione sulla sordità e problemi di udito
gestito da Del Bo Tecnologia per l’ascolto | P.IVA 01189420050 | Powered by 3Bit